Ha patito in marcia. Ha patito sul ghiaccio. Ha patito in caserma. Ha patito agli accertamenti. E’ stato l’unico che ha patito da Cesare & Lucia. Insomma qui alla SMAlp Gianluca ha Patito. Altre battute celebri a lui attribuite : “Oh Ziooo Caannn , chi è che mi ha inculato il bancomat ?”( Al primo giorno in camerata ); Oh Ziooo Caannn, (guardia 24 prima degli accertamenti) “Sentirai parlare di me alle destinazioni!” (Frase Minacciosa contro chi lo prendeva per i fondelli). “Dai ,alpiere, portami il fucile che ti regalo lo Speck ” (Fontana nucleo di testa al campo marciante rivolto ad un alpiere di La Thuile). “Quando finisco il corso, vado in Baita e mi picchio una dormita!!” (Qualche decina di volte). Record SMALP personali : numero di defecazioni consecutive in marcia ; Ben 7 volte all’ascesa al Menouve durante una pausa di circa 45 minuti 02/09/96. Una cosa da sottolineare dell’allievo Fontana è l’intenso impegno negli studi; dopo aver studiato ore e ore di giorno come di notte è riuscito nei tre accertamenti a scendere in classifica dalla 48° posizione alla 55°!! La domenica prima degli ultimi accertamenti mentre i suoi compagni di camerata se la stavano passando allegramente per le vie di Aosta lui da bravo allievo è stato tutta la giornata ha studiare LCB. Risultati del suo intenso studio: voto 11,6 mentre i suoi compagni raggiungevano la media del 18 !! Da ricordare anche il suo taglio stravagante di capelli : taglio SMAlp con varianti, assenza totale di basette e un foro nella capoccia di diametro abbastanza consistente. Le basette se le tagliava così perché gli davano fastidio mentre studiava e lo stesso foro gli si è creato per le troppe energie sprecate durante gli stessi studi. Poi ci ha pensato il tenente Martini ha fargliele ricrescere !! Incredibile ma vero: non ha mai preso un sol giorno di punizione! Pur essendo stato messo a rapporto perfino dal Tenente Colonnello BONATO, le punizioni venivano ogni volta revocate riuscendo così da buon culattone a pararsi sempre il culo. Durante i contrappelli, ‘alla vecchia maniera’, codesto allievo era solito scaccolarsi per poi mettersi le dita in bocca. Si ricordi che il suo soprannome in camerata era ‘il cinghialone’, per l’intenso odore che emanavano lui ed il suo armadietto.
TopDel Vecio non si può scrivere nulla che non sia già scolpito a lettere di fuoco in 81 anni di gloriose imprese del corpo d’armata alpino. Perché nessuno più di lui merita l’attributo di “alpino”. E’ venuto alla SMAlp che già praticamente dettava legge in tutta la Brigata Tridentina. Sin dal principio ha preso tutta la camerata sotto la sua pancia protettrice, l’ha curata e cullata fino a farla diventare una irriducibile Unità Militare pronta a tutto: LA MAX ! Protagonista impareggiabile di una miriade di trucchetti per sopravvivere al limite del carcere militare. Il Vecio ci ha cresciuti tutti, siamo tutti figli suoi e senza di lui, la MAX sarebbe un’accozzaglia di naioni senza un perché. GRAZIE VECIO! GRAZIE DI ESISTERE!
TopLeso: l’uomo con le braccia più grosse della SMAlp, secondo solo allo Sten. ZANOCCO. L’eterno aspirante paracadutista! La potenza disumana: quando scherza con i suoi compagni di camerata afferrando loro un braccio o abbracciandoli va sempre a finire che rompe le costole a qualcuno. E’ così forte ed atletico che negli accertamenti di ginnastica con il M.llo MIGLIORINI è riuscito a saltare in alto la bellezza di m. 1.30 , UN MITO !!!. Pur di non portare il FAL era disposto più che volentieri a portarsi un bel pesante MG. Nonostante i ripetuti tentativi di cambio, rifiutava in modo quasi violento.
TopL’allievo dalle mille malattie, ha avuto più sintomi di malattie diverse che giorni alla SMAlp. Dopo i primi giorni da alpino era ancora convinto, nonostante non sappia nuotare, di essere un lagunare. A Venezia Lido venne spaventato ‘da ben 8 Km’ di marcia sul lungomare, ma ‘qualche centinaio’ di Km. sulle Alpi gli hanno dimostrato la sua vera natura. E poi diciamolo: ‘il salvagente non gli donava proprio, il cappello alpino sì!!!!!!’.
TopE’ tifoso del Milan e dello Sten. ZAMPA, che definendolo il sosia del comico Paolo ROSSI ne attende ancora una barzelletta. Proprietario dell’armadietto ‘più incasinato’ della compagnia in cui ogni giorno scompariva qualcosa di diverso scatenando la sua incontrollabile ira, che sfogava contro il suo nemico numero uno: FONTANA. Coronava il suo sogno al Menouve quando nell’unico giorno del corso in cui non aveva le sigarette gliene veniva offerta una dallo Sten ZAMPA.
TopL’incazzato perenne, fiero rappresentante dell’ESERCITO, istituzione in cui crede più del Generale FONTANA. Miglior Fuciliere, quasi un ‘Marine’, teme solo l’influenza scagliata dal partito Magenta al Menouve che l’ha accolto impreparato senza la maschera NBC. Il suo grido a Pollein, durante le prove dell’attacco di plotone risuona ancora nelle orecchie di ognuno di noi: ‘FABRIIIIIIIIIS!!!!!!!’ ed anche in quelle del Ten. MARTINI che subendone le conseguenze non è riuscito a partecipare all’esercitazione. Soprannominato, dallo Sten. ZAMPA, Tuckleberry, per il suo profilo dolce angelico alla GIORS, per capirci. Da ricordare inoltre per il baffo della camerata n° 5 esempio da seguire come testimonia l’ambito diploma di allievo scelto, la speranza per il futuro in un ESERCITO migliore.
Top